Esseco Industrial: un’industria chimica che guarda avanti, nonostante tutto

Esseco Industrial: un’industria chimica che guarda avanti, nonostante tutto

20 Dicembre, 2025

Nel IV Quarterly Meeting 2025, Esseco Industrial ha fatto il punto su un anno complesso per la chimica europea, segnato da instabilità globali e nuove sfide competitive, delineando la propria visione futura: investire per crescere, anche nei momenti più difficili.

Lo scenario globale resta critico: costi energetici elevati, domanda debole, sovracapacità produttiva cinese e forti tensioni internazionali stanno ridisegnando le filiere. L’industria europea è appesantita da burocrazia, tassazione, lentezze autorizzative e carenza di investimenti in R&S. A peggiorare il quadro, si aggiungono le difficoltà negli approvvigionamenti: i fornitori tradizionali non garantiscono più continuità, e aumentano le segnalazioni di fermi produttivi, chiusure e ritardi. Anche i segmenti di specialità subiscono una pressione crescente, segno di una crisi sistemica e non solo congiunturale.

Nonostante tutto, Esseco Industrial non si ferma. Al contrario, rilancia. Per il prossimo triennio ha varato il proprio piano industriale più impegnativo di sempre, distribuito su tutti i siti produttivi della holding. L’obiettivo è rafforzare i prodotti core, garantire la continuità operativa, anticipare le normative e accelerare sull’innovazione tecnologica. Una scelta chiara di visione, coerenza e resilienza.

Adattabilità è la parola chiave. L’azienda lavora per ridurre l’impatto energetico, rendere più flessibile la gestione delle materie prime e reagire al cambiamento con impianti più evoluti e dinamici. La disponibilità e la qualità delle risorse non sono più scontate: servono nuovi fornitori, nuove geografie e nuovi strumenti tecnici per garantire efficienza e continuità.

In questo percorso si inserisce la strategia M.A.C.R.O. (Merging, Acquisition, Capex, Reducing Opex): un piano integrato che unisce crescita per linee esterne, ottimizzazione dei costi, consolidamento industriale e visione di lungo periodo.

La strategia industriale guarda con chiarezza ai comparti a più alto valore aggiunto – cura della persona, alimentare, farmaceutico – e ai mercati più promettenti, come Spagna e Stati Uniti. Al contrario, viene esclusa l’allocazione di risorse nei settori oggi più colpiti in Europa, come automotive, edilizia, carta e tessile, dove la crisi appare strutturale.

È una fase di transizione. Ma anche un momento di maturazione. Esseco Industrial si mostra più consapevole, pronta a uscire dalla propria zona di comfort e a scegliere, con lucidità, dove e come investire. Perché il mondo non aspetta. E la chimica del futuro si costruisce oggi.