Da diversi anni, Esseco Industrial ha avviato un percorso di transizione energetica investendo nella produzione di energia elettrica e facendo ricorso a fonti energetiche che non rilasciano anidride carbonica come l’idroelettrico, il fotovoltaico, il vapore di processo e l’idrogeno.
Il lungo cammino verso una chimica sempre più sostenibile passa dalla riduzione dei consumi, dall’efficienza energetica e dall’integrazione progressiva delle fonti rinnovabili. Esseco Industrial ha sviluppato negli anni un modello energetico fondato su investimenti strutturali, autoproduzione efficiente e accordi di lungo periodo sull’energia verde.
La “torta energetica” 2025 dei quattro stabilimenti italiani di Altair Chemical ed Esseco combina centrali idroelettriche di proprietà – Ceppo Morelli (10,8 MW) e Megolo (6,6 MW) – fotovoltaico on site e off site, contratti di approvvigionamento a termine da fonti rinnovabili, turbine a vapore per il recupero del calore di processo e cogeneratori ad alto rendimento installati nei siti produttivi.
Grazie a queste azioni la Holding raggiunge direttamente il 48% di energia da fonti rinnovabili. Con le Garanzie d’Origine derivanti dall’Energy Release applicate all’energia consumata dai siti italiani, Esseco Industrial arriva al 78% di energia rinnovabile e all’87% di energia CO₂ free: un risultato particolarmente significativo per un comparto energivoro “hard to abate”.
Centrale Idroelettrica Ceppo Morelli 10,8 MW (Altair Chemical Pieve)
Centrale Idroelettrica Megolo 6,6 MW (Altair Chemical Pieve)
Cogeneratore a turbogas con CCU 4,6 MW (Altair Chemical Saline)
Cogeneratore a metano 2 MW (Altair Chemical Saline)
Impianti fotovoltaici su tetto 350 MWh/anno (Altair Chemical Saline)
PPA (Power Purchase Agreement) con impianto solare nel Lazio 43.800 MWh/anno (Altair Chemical Saline)
Progetto Renewability con impianti fotovoltaici in Lazio-Abruzzo da 12.000 MWh/anno (Altair Chemical Saline)
Le società di Esseco Industrial producono idrogeno, importante elemento energetico che contribuisce a sua volta alla decarbonizzazione dell’energia termica.
La sua produzione ha un limitato impatto essendo realizzata principalmente da energia elettrica green. Grazie alle sue centrali idroelettriche, nello stabilimento di Pieve Vergonte (VB) è 100% green.
Per valorizzare questa risorsa, è stata progettata e installata una caldaia che genera vapore e che ha la possibilità di bruciare idrogeno e metano in proporzioni dipendenti dalla disponibilità istantanea. L’accortezza del suo riutilizzo (per il 35% circa) riduce l’impiego di metano e favorisce un utilizzo pressoché completo dell’idrogeno a disposizione. Questo processo permette così di risparmiare ingenti quantitativi di metano l’anno.