Mix energetico 2025: il percorso di Esseco Industrial verso un’energia sempre più sostenibile

Mix energetico 2025: il percorso di Esseco Industrial verso un’energia sempre più sostenibile

29 Giugno, 2026

Nel 2025 Esseco Industrial prosegue il proprio percorso di rafforzamento energetico attraverso una strategia industriale costruita nel tempo, fatta di investimenti strutturali, efficienza energetica, autoproduzione e accordi di lungo periodo sull’energia verde.

Nel dettaglio, il mix energetico 2025 nei quattro stabilimenti italiani di Altair Chemical ed Esseco Srl è composto da:

  • 27,5% centrali idroelettriche
  • 20,3% fotovoltaico (in site, off site e PPA)
  • 20,2% cogeneratori ad alto rendimento
  • 6,5% turbine a vapore CO₂ free
  • 25,5% altre fonti di mercato

Dietro questi numeri c’è un modello energetico integrato che combina:

  •  energia rinnovabile derivante dagli investimenti realizzati negli anni e dagli accordi di lungo periodo sulle rinnovabili;
  •  autoproduzione efficiente tramite cogeneratori installati nei siti produttivi;
  •  recupero energetico attraverso turbine a vapore che producono energia senza emissioni aggiuntive grazie al recupero del calore di processo.

A ciò si aggiunge la partecipazione al meccanismo nazionale dell’Energy Release, finalizzato a favorire l’installazione di nuova capacità di generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili da soggetti energivori.

La misura prevede un periodo di anticipazione di durata pari a 36 mesi, durante il quale il GSE (Gestore Servizi Energetici nazionale) cede a prezzo prestabilito l’energia green nella sua disponibilità alle imprese energivore in cambio dell’impegno alla realizzazione, da parte dei soggetti energivori o di soggetti terzi, di impianti da fonti di energia rinnovabili attraverso i quali è restituita, nei venti anni successivi, l’energia oggetto di anticipazione.

Grazie anche alle Garanzie d’Origine derivanti dall’Energy Release applicata all’energia consumata dai nostri siti italiani, Esseco Industrial raggiunge oggi il 78% di energia da fonti rinnovabili e l’87% di energia CO₂ free: un risultato particolarmente significativo per una holding industriale energivora.

Questi risultati non rappresentano un punto di arrivo, ma la conferma di una visione industriale precisa: coniugare competitività, autonomia energetica e sostenibilità attraverso azioni concrete e investimenti di lungo periodo.