Esseco Industrial a INORG2026: industria e ricerca per il futuro della chimica inorganica

Esseco Industrial a INORG2026: industria e ricerca per il futuro della chimica inorganica

07 Settembre, 2026

Esseco Industrial ha partecipato a INORG2026 – 51st Congress of the Inorganic Chemistry Division & 2nd Edition of the Italian–French Coordination Chemistry Days, in programma a Torino dall’1 al 4 settembre 2026, portando al congresso la propria esperienza industriale sui temi dell’innovazione e della sostenibilità nella chimica inorganica.

L’evento, organizzato sotto gli auspici congiunti della Società Chimica Italiana (SCI) e della Société Chimique de France (SCF), riunisce a Torino la comunità scientifica internazionale per favorire il confronto tra ricerca, industria e nuove generazioni di chimici.

Nell’ambito della sessione dedicata all’industria, Paolo Barzaghi, Process & Engineering di Esseco Industrial, ha presentato l’intervento “Integrating Processes and Sustainability in Inorganic Chemistry: The Esseco Industrial Experience”.

La presentazione ha ripercorso l’esperienza industriale di Esseco Industrial, mostrando come integrazione dei processi, recupero delle risorse, efficienza energetica e innovazione tecnologica possano contribuire concretamente allo sviluppo di una chimica sempre più efficiente e sostenibile.

Dalla chimica dello zolfo e dei suoi derivati ai processi cloro-alcali, fino allo sviluppo di soluzioni proprietarie come il processo brevettato Esseco per la produzione di ditionito di sodio (sodium dithionite), sono stati presentati esempi concreti di come sia possibile coniugare performance industriale e riduzione dell’impatto ambientale.

La partecipazione di Esseco Industrial a INORG2026 rappresenta inoltre un’occasione per contribuire al dialogo tra industria e ricerca, condividere competenze ed esperienze e confrontarsi sulle tecnologie e sui processi che contribuiranno a costruire la chimica del futuro.

Il congresso coinvolge, tra gli altri, l’Università degli Studi di Torino e il Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Torino, confermando il valore del confronto tra mondo accademico e sistema industriale nello sviluppo di nuove soluzioni per la chimica inorganica.