Oggi siamo entrati in aula all’Istituto d’Istruzione Secondaria “Enrico Mattei” di Rosignano Marittimo, in provincia di Livorno, per una lezione un po’ diversa dal solito: raccontare agli studenti cosa significa fare chimica sostenibile dentro un’industria “hard to abate”.
Attraverso l’esposizione di Annalisa Montagnani, Energy Manager di Esseco Industrial di cui Altair Chemical fa parte, abbiamo condiviso con loro il percorso aziendale nello stabilimento di Saline, impegnato da anni nella riduzione dell’impatto ambientale dei processi produttivi, nel miglioramento dell’efficienza energetica e nello sviluppo di soluzioni innovative capaci di tenere insieme industria, ambiente e territorio.
Lo stabilimento di Saline è stato infatti il primo in Europa, già nel 2005, ad adottare la tecnologia ambientalmente compatibile dell’elettrolisi a membrane.
Parlando di innovazione abbiamo presentato anche una delle progettualità più recenti su cui stiamo lavorando, dedicata alla sintesi di agenti ingrassanti a base di esteri metilici di acidi grassi (FAME) cloro-solfonati, una linea di ricerca che guarda a materie prime e processi sempre più sostenibili.
Questo progetto ha anche una storia che ci rende particolarmente orgogliosi: nasce infatti da una tesi di laurea di uno studente del territorio, oggi entrato a far parte della nostra azienda Edoardo Anichini che lo ha illustrato agli studenti.
Momenti come questi sono importanti perché permettono di avvicinare scuola e industria, mostrando come la chimica possa essere non solo conoscenza, ma anche innovazione, lavoro e sostenibilità.
Grazie all’ISIS Enrico Mattei per l’accoglienza e per l’attenzione dimostrata dagli studenti.