Dall’università all’industria chimica: incontrare oggi i talenti con cui costruire il futuro

Dall’università all’industria chimica: incontrare oggi i talenti con cui costruire il futuro

30 Settembre, 2026

Il futuro della chimica passa anche dalla capacità di avvicinare formazione, ricerca e industria, creando occasioni concrete di confronto con chi si prepara a entrare nel mondo del lavoro.

È con questo spirito che Esseco Industrial ha partecipato a ChimicAziende 2026, l’iniziativa organizzata dal Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino per mettere in contatto gli studenti degli ultimi anni dei corsi di laurea triennale e magistrale con alcune realtà del settore chimico.

A rappresentare Esseco Industrial sono stati Daniela Colombo, Technical Director di Esseco, e Francesco Squizzi, HR Director di Esseco, che hanno presentato agli studenti le nostre attività industriali in Piemonte negli stabilimenti di Esseco Italy a San Martino di Trecate e Altair Chemical a Pieve Vergonte, illustrando processi, tecnologie e applicazioni e mettendo in evidenza il ruolo che innovazione, sostenibilità e competenze tecniche svolgono nell’evoluzione dell’industria chimica.

Ma la parte più interessante è arrivata dopo la presentazione. Il confronto diretto con oltre 50 studenti ha dato spazio a domande, scambio di curriculum e approfondimenti sulle competenze richieste dal mondo industriale e sulle possibili opportunità professionali. Sono emersi anche interessi concreti verso percorsi di tirocinio e tesi in azienda, confermando quanto il contatto diretto tra studenti e imprese possa trasformarsi in nuove occasioni di crescita e formazione. Il dialogo si è esteso anche ai docenti del Dipartimento, aprendo ulteriori occasioni di confronto su ricerca e possibili collaborazioni tra università e industria.

È proprio questo il valore di iniziative come ChimicAziende: non soltanto raccontare cosa fa un’azienda, ma far incontrare competenze, ricerca e industria e creare le condizioni perché dal confronto nascano nuove opportunità.

Perché la chimica di domani si costruisce anche così: mettendo in relazione chi oggi la studia, chi la ricerca e chi ogni giorno la porta nei processi industriali.