Da diversi anni, Esseco Industrial ha avviato un percorso di transizione energetica investendo nella produzione di energia elettrica e facendo ricorso a fonti energetiche che non rilasciano anidride carbonica come l’idroelettrico, il fotovoltaico, il vapore di processo e l’idrogeno.
Il lungo cammino verso una chimica sostenibile non può prescindere innanzitutto dalla riduzione dei consumi e dagli sforzi compiuti nel solco della transizione energetica. Esseco Industrial ha compiuto una serie di investimenti che permettono di superare il 50% di energia rinnovabile e di raggiungere il 65% di energia CO2 free.
La “torta energetica” degli stabilimenti italiani di Esseco Industrial può contare su due centrali idroelettriche di proprietà – Ceppo Morelli (10,8 MW) e Megolo (6,6 MW) – da cui provengono circa 60.000 MWh/annui; fotovoltaico da impianti on site (350 MWh/anno) e off site in Sicilia-Lazio-Abruzzo con il Progetto Renewability (14.688 MWh/anno) e contratti di approvvigionamento a termine (PPA, Power Purchase Agreement) nel Lazio (43.800 MWh/anno); vapore di processo utilizzato negli stabilimenti da oltre quarant’anni attraverso due turbine (6,7 MWe) e tre impianti di cogenerazione (7,8 MWe).
Centrale Idroelettrica Ceppo Morelli 10,8 MW (Altair Chemical Pieve)
Centrale Idroelettrica Megolo 6,6 MW (Altair Chemical Pieve)
Cogeneratore a turbogas con CCU 4,6 MW (Altair Chemical Saline)
Cogeneratore a metano 2 MW (Altair Chemical Saline)
Impianti fotovoltaici su tetto 350 MWh/anno (Altair Chemical Saline)
PPA (Power Purchase Agreement) con impianto solare nel Lazio 43.800 MWh/anno (Altair Chemical Saline)
Progetto Renewability con impianti fotovoltaici in Lazio-Abruzzo da 12.000 MWh/anno (Altair Chemical Saline)
Le società di Esseco Industrial producono idrogeno, importante elemento energetico che contribuisce a sua volta alla decarbonizzazione dell’energia termica.
La sua produzione ha un limitato impatto essendo realizzata principalmente da energia elettrica green. Grazie alle sue centrali idroelettriche, nello stabilimento di Pieve Vergonte (VB) è 100% green.
Per valorizzare questa risorsa, è stata progettata e installata una caldaia che genera vapore e che ha la possibilità di bruciare idrogeno e metano in proporzioni dipendenti dalla disponibilità istantanea. L’accortezza del suo riutilizzo (per il 35% circa) riduce l’impiego di metano e favorisce un utilizzo pressoché completo dell’idrogeno a disposizione. Questo processo permette così di risparmiare ingenti quantitativi di metano l’anno.