Una storia ultracentenaria
Le aziende di Esseco Industrial, con una storia ultracentenaria, continuano a evolversi e innovare, mantenendo un impegno costante verso la sostenibilità e l’espansione internazionale.
La loro capacità di adattarsi e crescere nel tempo, rendono Esseco Industrial un attore chiave nel settore chimico globale.
Tutto ha inizio negli anni ’20 del Novecento grazie all’unione delle forze di Piero Nulli e suo zio Angelo Ferrario come azienda specializzata in impianti di refrigerazione.
Nel 1969, viene avviata la prima linea di produzione di anidride solforosa (SO2) da pirite a San Martino di Trecate (NO).
Negli anni ’70, l’azienda inizia una serie di operazioni strategiche per espandere le proprie attività: nel 1988 diventa ufficialmente Esseco e nel 1996 acquisisce il sito produttivo a San Cipriano Po (PV), specializzato nella macinazione e nella micronizzazione dello zolfo.
Negli anni Duemila, continua l’espansione con la fondazione di Esseco USA a Parsippany, in New Jersey, segnando l’inizio di una presenza internazionale significativa.
Viene costituita la holding industriale Esseco Group che riunisce tutte le entità produttive e commerciali italiane ed estere.
Successivamente arriva l’acquisizione del sito di Wakefield, in Gran Bretagna, poi ribattezzato Esseco UK.
In Italia. Viene ampliato il business produttivo acquisendo il sito di Saline di Volterra (PI), stabilimento che ha rivoluzionato il panorama europeo come primo produttore di potassa caustica e derivati del cloro mediante elettrolisi a membrana, eliminando il mercurio dai propri prodotti, e tuttora tra i più avanzati al mondo.
Negli anni a seguire si potenzia il sito produttivo con: aumento produzione elettrolisi cloro-potassio; impianti di cloro-paraffine, scaglie di potassio (KOH) e NaOH.
A San Martino di Trecate (NO) viene avviato il nuovo impianto per la produzione di idrosolfito di sodio.
Gli asset produttivi in Italia si allargano con il rilevamento da un tavolo di crisi dello stabilimento di Pieve Vergonte (VB) che aumenta la capacità produttiva nel settore cloro-alcali e può contare su due centrali idroelettriche di proprietà, al servizio dell’azienda.
All’estero. In questi anni, si costituiscono Esseco Brasil, Esseco France, Altair Iberica e viene aperta la struttura commerciale in Centro America.
Contemporaneamente, viene acquisita Addcon, società chimica tedesca con due stabilimenti (Germania e Norvegia) e tre succursali asiatiche di distribuzione (Hong Kong, Cina e Thailandia).
Si concludono nel 2021, in tempi record nonostante la concomitante pandemia, gli investimenti (oltre 50 mln di euro) per il rilancio del sito di Pieve Vergonte (VB) e il passaggio alla tecnologia delle celle a membrane per l’eliminazione del mercurio, così da potenziare la capacità produttiva dei cloroaromatici.
Nel 2022, nasce la divisione Esseco Industrial.
La società Esseco incorpora lo stabilimento Zolfindustria di San Cipriano Po (PV), già parte di Esseco Group.
A gennaio 2024, nasce Altair Chemical che racchiude gli stabilimenti di Pieve e Saline di Volterra (PI), rafforzando le sinergie tra i siti produttivi.
Le società della divisione industriale danno un forte impulso agli investimenti in energia rinnovabile con impianti fotovoltaici in sito, Power Purchase Agreement (PPA) e il progetto Renewability. L’attenzione alla transizione energetica, in un settore hard to abate, porta Esseco Industrial ad utilizzare oltre il 55% di energia CO2 free nei suoi stabilimenti italiani.