Storia

Storia

Una storia ultracentenaria

Le aziende di Esseco Industrial, con una storia ultracentenaria, continuano a evolversi e innovare, mantenendo un impegno costante verso la sostenibilità e l’espansione internazionale.

La loro capacità di adattarsi e crescere nel tempo, rendono Esseco Industrial un attore chiave nel settore chimico globale.

Una Divisione in espansione

1920

Le origini: l’ingegnere Piero Nulli e lo zio Angelo Ferrario uniscono le forze per fondare la “Cappuccini spa”, un’azienda specializzata negli impianti di refrigerazione.

1941

L’azienda cambia il suo nome in “F.lli Nulli”.

1969

Viene avviata la prima linea di produzione di SO da pirite a San Martino di Trecate (NO).

1988

L’azienda cambia nome da Esseodue in Esseco e avvia una strategia di acquisizioni per espandere le proprie attività oltre la sede centrale a Trecate.

1996

Acquisizione di Agrindustria, successivamente rinominata Zolfindustria.

2003-2004

Viene costituita la holding industriale Esseco Group che riunisce tutte le entità produttive e commerciali in Italia e all’estero. Viene fondata Esseco USA.

2006

Viene avviata la produzione di acido solforico nello stabilimento Essemar di Trecate. Prende avvio nel sito industriale di Trecate un progetto pluriennale di rinnovamento di tutti i sistemi di produzione legati all’industria alimentare.

2008

Acquisizione di “Brotherton Specialty Products” Successivamente ribattezzata Esseco UK.

2011

Acquisizione di Altair Chimica a Saline di Volterra (PI), azienda chimica pionieristica specializzata nella produzione di potassa caustica e derivati del cloro mediante elettrolisi a membrana. Successivamente vengono avviati sia l’impianto di cogenerazione vapore elettricità che l’impianto cloro-paraffina, ampliando la capacità produttiva dell’elettrolisi cloropotassio.

2012-17

Costituzione di Esseco do Brasil e Esseco France. Apertura di una nuova struttura commerciale per la distribuzione di prodotti chimici in Messico, America Centrale e Caraibi.

2018

Investimento in un nuovo impianto per la produzione di idrosolfito di sodio presso lo stabilimento Esseco di Trecate. Messa in servizio dell’impianto di scaglie di potassio (KOH) a Saline di Volterra. Creazione Altair Iberica.

2019

Acquisizione di Hydrochem a Pieve Vergonte (VB) aumentando così la capacità produttiva del settore cloralcali e avventurandosi nella produzione di clorotolueni/diclorotolueni. Lancio di un nuovo impianto NaOH a Saline. Acquisizione di Addcon GmbH, azienda chimica con due stabilimenti produttivi in Germania e Norvegia e tre filiali in Asia.

2021

Avvio di nuovi impianti di idrossido di potassio e idrossido di sodio, fotoclorazione e clorazione ad anello presso Pieve Vergonte (VB). Rinnovamento completo delle ex colonne di estrazione (inattive dal 2011) per potenziare la capacità produttiva di cloroaromatici.

2022

Avvio della creazione della divisione Esseco Industrial. La società Esseco Italy incorpora lo stabilimento Zolfindustria di San Cipriano Po (PV), già parte di Esseco Group.

2024

Fusione di Hydrochem e Altair in Altair Chemical.

Sviluppo strategico del business

Le fasi di sviluppo

Le Origini

Tutto ha inizio negli anni ’20 del Novecento grazie all’unione delle forze di Piero Nulli e suo zio Angelo Ferrario come azienda specializzata in impianti di refrigerazione.

 

Nel 1969, viene avviata la prima linea di produzione di anidride solforosa (SO2) da pirite a San Martino di Trecate (NO).

Il Consolidamento

Negli anni ’70, l’azienda inizia una serie di operazioni strategiche per espandere le proprie attività: nel 1988 diventa ufficialmente Esseco e nel 1996 acquisisce il sito produttivo a San Cipriano Po (PV), specializzato nella macinazione e nella micronizzazione dello zolfo.

L’internazionalizzazione

Negli anni Duemila, continua l’espansione con la fondazione di Esseco USA a Parsippany, in New Jersey, segnando l’inizio di una presenza internazionale significativa​​.

Viene costituita la holding industriale Esseco Group che riunisce tutte le entità produttive e commerciali italiane ed estere.

Successivamente arriva l’acquisizione del sito di Wakefield, in Gran Bretagna, poi ribattezzato Esseco UK.

Nuovi asset produttivi

In Italia. Viene ampliato il business produttivo acquisendo il sito di Saline di Volterra (PI), stabilimento che ha rivoluzionato il panorama europeo come primo produttore di potassa caustica e derivati del cloro mediante elettrolisi a membrana, eliminando il mercurio dai propri prodotti, e tuttora tra i più avanzati al mondo.

Negli anni a seguire si potenzia il sito produttivo con: aumento produzione elettrolisi cloro-potassio; impianti di cloro-paraffine, scaglie di potassio (KOH) e NaOH.

A San Martino di Trecate (NO) viene avviato il nuovo impianto per la produzione di idrosolfito di sodio.

Gli asset produttivi in Italia si allargano con il rilevamento da un tavolo di crisi dello stabilimento di Pieve Vergonte (VB) che aumenta la capacità produttiva nel settore cloro-alcali e può contare su due centrali idroelettriche di proprietà, al servizio dell’azienda.

 

All’estero. In questi anni, si costituiscono Esseco Brasil, Esseco France, Altair Iberica e viene aperta la struttura commerciale in Centro America.

Contemporaneamente, viene acquisita Addcon, società chimica tedesca con due stabilimenti (Germania e Norvegia) e tre succursali asiatiche di distribuzione (Hong Kong, Cina e Thailandia).

Transizione Energetica e Futuro

Si concludono nel 2021, in tempi record nonostante la concomitante pandemia, gli investimenti (oltre 50 mln di euro) per il rilancio del sito di Pieve Vergonte (VB) e il passaggio alla tecnologia delle celle a membrane per l’eliminazione del mercurio, così da potenziare la capacità produttiva dei cloroaromatici.
Nel 2022, nasce la divisione Esseco Industrial.

La società Esseco incorpora lo stabilimento Zolfindustria di San Cipriano Po (PV), già parte di Esseco Group.

A gennaio 2024, nasce Altair Chemical che racchiude gli stabilimenti di Pieve e Saline di Volterra (PI), rafforzando le sinergie tra i siti produttivi.

 

Le società della divisione industriale danno un forte impulso agli investimenti in energia rinnovabile con impianti fotovoltaici in sito, Power Purchase Agreement (PPA) e il progetto Renewability. L’attenzione alla transizione energetica, in un settore hard to abate, porta Esseco Industrial ad utilizzare oltre il 55% di energia CO2 free nei suoi stabilimenti italiani.